Accordo quadro Svizzera-UE: la linea rossa della protezione salariale non va oltrepassata

Il Consiglio federale svizzero ha deciso di non firmare l’attuale bozza dell’Accordo quadro istituzionale con l’Unione europea. Questa decisione apre la strada a nuove trattative. È necessario un buon Accordo quadro che rispetti la linea rossa della protezione salariale. Innanzitutto occorre però parare l’attacco frontale sferrato dall’UDC alla libera circolazione delle persone e alle misure di accompagnamento.

In realtà, il mandato negoziale del Consiglio federale era chiaro sin dall’inizio: senza una protezione salariale autonoma, senza misure di accompagnamento alla libera circolazione delle persone, l’Accordo quadro con l’UE non sarebbe andato in porto. Purtroppo, il capo negoziatore Balzaretti non era dello stesso avviso. L’avvio di nuove trattative con l’UE ne è la logica conseguenza.

Il rapporto della Seco lo dimostra: le misure di accompagnamento sono più importanti che mai

Dal più recente rapporto della Segreteria di Stato dell’economia (Seco) sull’applicazione delle misure di accompagnamento emerge che il dumping salariale rappresenta un massiccio problema in Svizzera e che le misure di protezione sono più importanti che mai! Lo scorso anno, nel 24% delle aziende controllate sono state riscontrate violazioni delle disposizioni in materia di salari e delle condizioni di lavoro vigenti. I risultati più importanti sono riassunti in questo video (in francese):
Le attuali misure di accompagnamento rappresentano quindi un minimo grado di protezione salariale e vanno ampliate, senza discriminazioni. Non sono negoziabili e non devono pertanto rientrare nell’Accordo quadro istituzionale.

La Svizzera e l’Europa si meritano un Accordo quadro migliore

La libera circolazione delle persone, la non discriminazione e ampi diritti per le lavoratrici e i lavoratori rappresentano la base del progresso sociale in tutta Europa. Le relazioni bilaterali tra la Svizzera e l’UE possono svilupparsi unicamente su questo fondamento.

Il fatto che il Consiglio federale abbia ribadito l’importanza di una protezione salariale autonoma ne tiene conto. Non si tratta di un segnale contro l’Europa, bensì a favore dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, non solo in Svizzera ma in tutta Europa. Sono convinta che un Accordo quadro che applichi il principio del «salario uguale per un lavoro uguale nello stesso luogo» vada a vantaggio di entrambe le parti.

L’iniziativa contro la libera circolazione va respinta

Ora occorre innanzitutto affossare l’iniziativa dell’Unione democratica di centro (UDC) che chiede la disdetta dell’Accordo sulla libera circolazione. Si tratta di un pericoloso attacco frontale alla libera circolazione delle persone e alle misure di accompagnamento intese a proteggere i salari. Va ora attribuita la massima priorità alla lotta contro questa dannosa iniziativa.

Protezione dei dati

Sei tu che decidi quali dati personali vuoi trasmetterci. Ti segnaliamo però che una visita al nostro sito e la lettura della nostra newsletter ci forniscono automaticamente informazioni sull’uso dei nostri media elettronici da parte degli utenti. Utilizziamo questi dati d’analisi unicamente per implementare costantemente la nostra offerta online e ottimizzarla per i nostri utenti.

I dati raccolti non verranno in nessun caso venduti o trasmessi a terzi per altri motivi. Se per motivi giuridici dovessimo essere tenuti a trasmettere delle informazioni, siamo obbligati per legge a una piena collaborazione.

Cookies

Questo sito fa uso di cookies per migliorare l’esperienza di navigazione e per fornire funzionalità aggiuntive. Utilizzando il nostro sito web, l’utente accetta che possiamo utilizzare i cookie. Nessuno di questi dati verrà utilizzato per identificarti o per contattarti.

Google Analytics

https://www.yourposition.ch/filesmigrated/1366103203/datenschutz-hinweis_google_analytics.pdf

Protection des données

Vous décidez des données personnelles que vous souhaitez nous transmettre. Mais nous vous signalons que votre visite sur notre site Internet et l’utilisation de notre newsletter nous donnent des informations sur l’utilisation de nos médias en ligne par les visiteurs. Nous utilisons ces données d’analyse dans le seul but d’améliorer continuellement notre offre en ligne et de l’optimiser pour nos utilisateurs.

Les données recueillies ne seront en aucun cas vendues ou transmises à des tiers pour d’autres raisons. Si nous sommes amenés à communiquer des informations pour des raisons juridiques, nous sommes tenus par la loi de collaborer sans réserve.

Cookies

Ce site utilise des cookies pour améliorer l’expérience de navigation et fournir des fonctionnalités supplémentaires. En utilisant notre site Web, vous acceptez que nous puissions utiliser des cookies. Ces données ne seront pas utilisées pour vous identifier ou vous contacter.

Google Analytics

https://www.yourposition.ch/filesmigrated/1366103203/datenschutz-hinweis_google_analytics.pdf

Datenschutz

Sie entscheiden, welche personenbezogenen Daten Sie uns preisgeben möchten. Wir weisen Sie aber darauf hin, dass wir durch Ihren Besuch auf unserer Website und der Nutzung unseres Newsletters automatisch in den Besitz von Informationen über die Nutzung unsere Online-Medien durch die Besucher kommen. Wir nutzen diese Analyse-Daten einzig, um unser Online-Angebot laufend zu verbessern und für unsere Nutzer zu optimieren.

In keinem Fall werden die erhobenen Daten verkauft oder aus anderen Gründen an Dritte weitergegeben. Sollten wir aus rechtlichen Gründen aufgefordert werden, Informationen weiterzugeben, sind wir zu uneingeschränkter Mitarbeit von Gesetzes wegen verpflichtet.

Cookies

Cookies erleichtern uns die Bereitstellung unserer Dienste und Informationen. Mit der Nutzung unserer Webseite erklären Sie sich damit einverstanden, dass wir Cookies verwenden. Diese Daten werden nicht dazu verwendet, Sie zu identifizieren oder zu kontaktieren.

Google Analytics

https://www.yourposition.ch/filesmigrated/1366103203/datenschutz-hinweis_google_analytics.pdf